Segmentazione ed early collection come leve per la gestione del recupero crediti

La crisi economica degli ultimi anni, e di conseguenza le difficoltà di solvibilità di imprese e consumatori, hanno portato il recupero crediti ad avere un ruolo sempre più importante e decisivo nella composizione dei bilanci degli istituti di credito.
Tale scenario è confermato nel Bollettino Statistico dell’Organo di Vigilanza: le sofferenze del settore bancario si attestano quasi a 80 miliardi di euro con un tasso d’incremento di oltre il 20% su base annua.
L’attenzione posta dalle direzioni richiede all’area di recupero di divenire un processo di business industrializzato, controllato e strutturato affrancandosi da un approccio decentrato che spesso comporta anche una scarsa tempestività ed efficacia nelle azioni poste in essere.
In tale contesto CRIF COL, la linea CRIF di Collection Outsourcing, propone la propria soluzione come un’evoluzione del tradizionale approccio di recupero crediti.
CRIF COL offre il proprio supporto per attuare un approccio innovativo di gestione del credito, individuando e applicando gli interventi di recupero più adatti per la specifica tipologia di clientela trattata.
Quando è possibile un’analisi puntuale del portafoglio insoluti e dei comportamenti dei clienti insolventi, CRIF COL individua le azioni di contatto che meglio si adattano alle esigenze delle singole banche preservando con azioni di customer-care le relazioni commerciali con i clienti finali che hanno “insolvenze occasionali”, oppure ponendo in essere attività di recupero mirate per i clienti con “insolvenze punta dell’iceberg”.
Anche i team di recuperatori vengono specializzati, focalizzati e misurati su obiettivi diversi, con sistemi premianti diversi in base agli specifici segmenti di debitori assegnati, garantendone un forte orientamento al risultato e all’incremento delle performance di recupero.
 
Per maggiori informazioni: marketingcol@crif.com